Ascolta il tuo cuore

Sono tante le volte in cui mi chiedo che tipo di persona sarei stata se avessi compiuto quella o quell'altra scelta ma sai, dico proprio a te che stai leggendo, ho compreso che non ha senso porsi quesiti del genere. Perché? Tutti noi ci auguriamo sempre di poter rimediare ma il più delle volte ciò... Continue Reading →

Dentro la mia testa

Ci sono giorni in cui ho uno pensiero fisso, uno che non mi abbandona; altri in cui, malgrado io sposti continuamente lo sguardo all'interno della mia stanza, gli occhi vanno a piazzarsi sempre su un unico oggetto o, al massimo, su pochi altri. Potrei raccontarvene mille di questi giorni ma ancor più di quelli in... Continue Reading →

Dubbio traditore

Non so realmente chi io sia. Non so nemmeno se io sia qualcuno: magari mi limito ad essere un ologramma di un padrone lontano che mi ha gettato fuori dal proprio corpo per disfarsi di una parte dei propri tormenti. Potrei appartenere a quella categoria di persone che credono di vivere ma che, in realtà,... Continue Reading →

Il segno nero

Stamattina ho notato sulla mia scrivania un simbolo che non credevo minimamente ci fosse. Dapprima non ne ho capito il senso, dal momento che mi sembra essere astratto rispetto al contesto in cui si trova a fare la sua presenza. L'inchiostro nero lucido, ad una prima analisi, di recente scrittura, regna sul legno ormai consumato... Continue Reading →

Smarrirsi

Mi è capitato più volte di perdermi nel bel mezzo di una via e di non capire perché ma soprattutto come fossi arrivata fin lì. In piccolo, l'esempio potrebbe essere slittato in relazione alla nostra casa, a quando abbiamo qualcosa da prendere ma non si sa per quale motivo afferriamo un altro oggetto a caso,... Continue Reading →

Attimi rubati

Stamattina ero alla fermata del pullman. Come spesso accade nella mia città, c'è da aspettare molto per strada senza aver nulla da fare, a causa dei ritardi dei mezzi pubblici. Collego il jack delle cuffie e, ad un certo punto, senza averlo deciso, parte la riproduzione casuale. Pervade le mie orecchie la voce di Caparezza... Continue Reading →

Chi o cosa seguiamo?

La strada da seguire non è quella più comune, quella percorsa da tutti. E' nascosta, circondata da elementi fuori posto o animali che incutono terrore lì da soli nel nulla, i quali probabilmente sono essi stessi terrorizzati dalla nostra presenza. La strada da seguire è quella che non si vede subito o di cui ci... Continue Reading →

È tutto nella nostra testa

Quello della vita è un dono meraviglioso. Talvolta non ce ne rendiamo conto, non riusciamo a comprendere quanto siamo fortunati ad essere nati, quanto le nostre madri hanno faticato per farci venire alla luce, quanti sacrifici sono stati fatti per noi. Dovremmo essere grati di quello che abbiamo, anche se poco o meno di quello... Continue Reading →

Oggi vi parlo dei libri

Perché scrivo? Perché i libri sono più forti della vita. Sono la più bella delle rivincite. Sono i testimoni dell'inviolabile muraglia della nostra mente, dell'inespugnabile fortezza della nostra memoria.- Joel Dicker, "Il libro dei Baltimore". Oggi, a differenza delle altre volte, ho deciso di non pubblicare dei miei pensieri perché piuttosto vorrei farvi riflettere sul... Continue Reading →

Quando la mia, la tua anima si incendia

E se un giorno mi svegliassi, anzi ci svegliassimo e il mondo attorno a noi crollasse, si disintegrasse dinanzi ai nostri occhi? Cosa ne sarebbe di noi? Ci salveremmo o non lo faremmo? Ipotizziamo di salvarci e di essere soli, sapendo che potrebbero esserci anche altre persone in parti del mondo completamente estranee a noi... Continue Reading →

La cosa giusta

Non bisogna credere a tutto quello che si legge. Ad esempio, voglio appellarmi ad un post su Facebook che ho letto proprio qualche minuto fa. Esso riportava ad una citazione estrapolata da qualche altro sito web, probabilmente in modo erroneo ma non voglio preoccuparmi affatto di questo. Il testo voleva farci comprendere come si debba... Continue Reading →

Winter & Water

Un getto d'acqua calda scorre repentinamente sulla mia pelle nuda. Chiudo gli occhi ma una lacrima fa in tempo a scappare, fuggire dall'oscurità della retina che sarà messa in pausa per un tempo anche illimitato se fosse per me. L'ultimo elemento terreno e concreto che percepisco è un lontano rumore, un tocco che sbatte pesante... Continue Reading →

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